| Relazione e foto: "Biciclettata sul sentiero Valtellina" |
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Nonostante il clima avverso, il primo maggio ci siamo trovati presso il Club Tennis Sondrio, verso le ore 8.30 (qualcuno ha rinunciato per il timore di prendere la “fastidiosa” acqua), ma dato che continuava a piovigginare eravamo propensi a non partecipare più alla “Biciclettata”. Verso le 10, sorpresa: il consigliere regionale dell'Ente Nazionale Sordi, il signor Pierangelo Galbusera, come coordinatore regionale del tempo libero, ha comunicato a tutti che ... si pedalava! Qualcuno era scettico e qualcuno era felice di pedalare sotto l’acqua. Ed ecco che siamo partiti. In 35 (normalmente eravamo 80-100 partecipanti), accompagnati gentilmente dalla polizia municipale di Sondrio fino al Porto di Albosaggia, dove abbiamo cominciato a pedalare lungo il sentiero Valtellina diretti verso il nuovo ponte ciclabile per ammirare dall'alto il maestoso fiume Adda, e poi via alla volta di Tirano. Dopo pochi chilometri un ciclista valtellinese, Enrico Alponte, che doveva controllare la coda della comitiva ha forato una ruota, e subito dopo la riparazione, durante il pompaggio ... gli è scoppiato il copertone! Ha dovuto ritirarsi con tristezza, però che iella! Lungo il percorso, si sono verificati diversi problemi tecnici, rallentando così la velocità di pedalata, mentre alcuni, quelli più “animati” tiravano la comitiva per arrivare presto a Tirano, in particolare il presidente dell’ENS di Como, il signor Renzo Corti, che poi ha preso la via di fuga (forse stava sognando di fare qualche tappa solitaria del Giro d’Italia). A Stazzona è stato per fortuna “bloccato” dalla polizia locale di Tirano che ci aspettava, e gli ha ricordato che bisognava pedalare in compagnia. Lungo il percorso abbiamo potuto gustare dei bei panorami - dal fiume Adda ai paesetti caratteristici come Carolo, ai frutteti - mentre il tempo cominciava a migliorare (abbiamo preso un po’ d’acqua solo nei primi 15 minuti). Finalmente dopo circa 3 ore e mezza, siamo arrivati, sempre accompagnati dalla polizia municipale di Tirano, sul piazzale della Basilicata di Tirano, dove i turisti e simpatizzanti presenti ci hanno accolto con applausi, come se avessimo sfidato con “audacia” il brutto tempo. Una bambina di 7 anni, nipote di un ciclista, è stata “superlativa” perché ha raggiunto la Basilica di Tirano, senza mai lamentarsi nonostante il brutto tempo. Lì abbiamo potuto ammirare la bella Basilicata, fare delle foto di gruppo e un veloce spuntino. Dopo un’oretta di pausa la metà dei ciclisti ha deciso di alzare bandiera bianca e ha scelto una strada meno impegnativa per ritornare a Sondrio: il treno! L’altra metà dei partecipanti, felice per il ritiro dei ciclisti “lenti” (senza offesa per nessuno!), alle 14.30 ha preso la via del ritorno, accogliendo un nuovo ciclista, il presidente della FAND di Sondrio, Ernesto Ghilotti, con la sua “spaziale” bicicletta. Costui ci ha sorpreso con una partenza a razzo, ma già dopo 10 km ha forato una ruota, ritirandosi con “rabbia”, mentre noi dopo circa due ore di pedalata siamo arrivati al Club Tennis di Sondrio, felici per aver sfidato le pessime previsioni del tempo e aver trascorso una bella giornata in bicicletta. Dopo una bella doccia presso il Campo Tennis Club (che gentilmente ci ha messo a disposizione i bagni), abbiamo fatto una piccola ma simpatica premiazione. Sono stati premiati i più anziani di entrambi i sessi, il più giovane e il più simpatico. Quest'ultimo premio è andato a Ernesto Ghilotti che con il suo “modo” di comunicare ha conquistato tutti quanti a livello sportivo e anche politico. Infine si è svolta la lotteria riservata ai ciclisti, con in premio una bella bicicletta che è stata vinta dalla presidente ENS di Monza, la signora Clara Delpero che ha tribolato a infilarla nella sua auto, già carica di biciclette. Alle 19 siamo andati tutti (circa 50) in un vicino agriturismo, per gustare le specialità valtellinesi e abbiamo trascorso un'allegra serata in compagnia, con la promessa di partecipare ancora insieme al prossimo appuntamento in bicicletta. Ringraziamo per la preziosa collaborazione lo staff composto dalla “capa” Lidia Alponte e dai suoi “dipendenti” Gabriella Dolci, Anna Angelini, Marco Ronconi e Marcello Ghilotti, che sono stati presenti in vari punti “pericolosi” sul sentiero Valtellina, per bloccare il traffico delle auto e per darci maggiore sicurezza. Grazie all'ottima organizzazione, nessuno si è fatto male. Infine, dobbiamo proprio ringraziare tutti i “coraggiosi” ciclisti, i presidenti sezionali ENS di Bergamo, Como, Monza e delegati di altre province, i consiglieri regionali Paolo Brivio e Giuseppe Pizio, che è anche presidente regionale CIP, di aver partecipato all’evento e soprattutto il signor Pierangelo Galbusera che ha dato l’ok alla biciclettata così abbiamo potuto passare un’indimenticabile giornata in compagnia. Altrimenti ci sarebbe rimasto il rimpianto per aver rinunciato a quella che è stata una bella pedalata e una bella esperienza (per qualcuno nuova) anche sotto la pioggia … Ente Nazionale Sordi Clicca qui per visualizzare le foto Clicca qui per visualizzare le foto in flash Clicca qui per visualizzare le foto in flash |